Palazzina Porta Bava

PALAZZINA PORTA BAVA

Una villa in centro a Torino

Non si può lavorare sulla memoria senza respirarne un po’ ogni giorno. Serve ispirazione. Per questo abbiamo scelto come sede un meraviglioso palazzo storico, nel cuore di Torino, in cui risuona l’eco della storia di Martini & Rossi.

L’ingresso principale è sull’antico “Corso del Re”, dal 1882 intitolato a Vittorio Emanuele II, un lungo viale alberato che corre nella stessa direzione del decumano maximo dell'antica Torino Romana. Al numero 44, oltre l’elegante portico passante, si apre il giardino di una tipica villa suburbana, la Palazzina Porta Bava, progettata in stile neoclassico da Gaetano Lombardi nel 1825.

Ampliata successivamente dai corpi laterali e dalle scuderie, nel 1883 su progetto dell’architetto Camillo Riccio, esponente dell’eclettismo torinese, si avvia la costruzione di una monumentale facciata a chiusura del cortile verso Corso Vittorio Emanuele II.

Una sede storica che incarna lo spirito d’innovazione e d'impresa

Beni culturali e memoria d’impresa: le due anime di Promemoria si intrecciano anche nella storia della sue sede. Nel 1887, infatti, il palazzo diviene sede della ditta Martini & Rossi, già Martini, Sola e C.ia a cui nel 1863 si era unito il liquorista Luigi Rossi.

Trascorre qui tutta la sua vita il figlio di Luigi, Carlo Teofilo Rossi, giurista, politico e imprenditore. Sindaco di Torino dal 1909 al 1914, sarà ricordato per l’organizzazione della Grande Esposizione Universale in occasione del cinquantenario dell’Unità Nazionale del 1911, anno in cui la famiglia è insignita dal Re del titolo di Conti di Montelera.

Immersi nella Bellezza, tra dettagli architettonici e scorci sulla città

Dopo aver attraversato il giardino, con un grande acero e le aiuole di ortensie e peonie, Promemoria accoglie i suoi ospiti in un ampio salone al piano terra, caratterizzato da un monumentale camino in pietra e da un soffitto a cassettoni decorato da un dipinto allegorico e dai ritratti di poeti, filosofi, pittori. La solennità dell’ambiente è stemperata dalle gradinate mobili usate per le riunioni plenarie - da cui il soprannome attuale della sala “Agorà” - e il calcio balilla, protagonista dei nostri momenti di pausa.

Centro nevralgico dell’operatività di Promemoria è la sala riunioni con vista sui portici di via Pomba e sulla splendida Piazza Bodoni. La sala, utilizzata per le riunioni, è detta “Ping Pong” per via del grande tavolo da gioco di metà Novecento intorno al quale, undici anni fa, nasceva Promemoria.

Anche il corridoio testimonia la memoria della nostra azienda, con delle piccole chiavi dipinte lungo tutte le pareti, a ciascuna delle quali corrisponde un cliente storico con la data della sua fondazione.

Negli ampi ambienti adibiti a uffici si alternano i camini, i soffitti affrescati e abbelliti da decorazioni in legno dorato in stile tardo Rococò, i pavimenti lignei intarsiati e persino la toilette dei Conti, con raffinate ceramiche e specchiere Art Decò. Le ampie finestre con vetri al piombo si affacciano sulle eleganti facciate neorinascimentali del Palazzo Rossi di Montelera e su alcuni dei più suggestivi edifici del centro storico cittadino.